
Aleister Crowley nacque nel Warwickshire in Inghilterra nell'anno in cui Madame Blavatsky fondò la Società Teosofica. Crowley considerò questo fatto molto significativo perché lui e la Blavastky ebbero, in certi aspetti, missioni simili. Entrambi credettero di essere usati come canali di comunicazione da parte di intelligenze occulte di potere e conoscenza sovraumana ed entrambi si opposero contro quelle dottrine della Cristianità storica che essi consideravano false e perniciose. Crowley era nato in una atmosfera di famiglia di fanatico bigottismo settario. Suo padre era un preminente Fratello di Plymouth* ed un predicatore laico. Queste circostanze spinsero il giovane Crowley ad atti di ribellione così violenti che sua madre credette che fosse la Bestia 666 dell'Apocalisse, l'Anticristo in persona. L'inferno delle lotte della giovinezza di Crowley contro il soffocante codice morale di quei giorni è descritto da lui vividamente nelle sue Confessioni. Questo, d'altro canto, non era niente paragonato con quello che doveva accadere una volta che egli ebbe determinato la natura dell'opera della sua vita, la riabilitazione della "Magick. Egli adottò la vecchia compitazione in modo "da distinguere la scienza dei Magi da tutte le sue contraffazioni". Egli spese la sua giovinezza viaggiando, scalando montagne, leggendo, facendo l'amore e scrivendo poesie, e durante il corso della sua vita persistette in queste occupazioni ed eccelse in ognuna di esse. Egli scalò alcune delle più alte catene montagnose nel mondo, tentando il Chogo Ri nel 1901 e il Kanchenjunga nel 1905, entrambi nella catena dell'Himalaya; scrisse poesie di grande potenza e bellezza - Aha (1909), La Città di Dio (1913), Polvere Felice (1913) - per menzionare solo alcune delle più belle, ed amò innumerevoli uomini e donne. Sviluppò inoltre una propensione per le droghe alle quali fu introdotto nel 1898 da Allan Bennett, l'uomo inglese divenuto monaco Buddista che giocò una parte rilevante nell'introduzione del Buddismo in Occidente. Crowley integrò i suoi studi ortodossi al Trinity College a Cambridge con ricerche approfondite sulle scienze oscure ed occulte. La sua mente bramava l'infinito, il suo spirito era avido di esperienze che non potevano incontrarsi sulla terra. A Pasqua del 1898, all'età di ventidue anni, la sua fame di conoscenza spirituale crebbe acuta. Egli stava leggendo Una Nuvola sul Santuario di Carl von Eckartshausen, un libro che allude all'esistenza di una confraternita nascosta di adepti che ha guidato l'evoluzione dell'umanità. La Nuvola esercitò una tale profonda influenza su Crowley che egli votò di prendere posto tra gli adepti di questa gerarchia invisibile, la Grande Fratellanza Bianca di Maestri menzionata nelle opere sull'occultismo. La crisi spirituale di Crowley lo portò alla sua iniziazione all'Ordine Ermetico dell'Alba Dorata a Londra, il 18 novembre 1898. Il suo capo, Mac Gregor Mathers non era solamente uno studioso competente, avendo tradotto tali trattati astrusi quali La Kabbalah Denudata di Rosenroth, ma anche un mago praticante di considerevoli doti. Crowley lo reputava un Maestro.